Come nascono i cestini dell'Angolo dell'Asfodelo

Scopri il viaggio affascinante che trasforma l'asfodelo, raccolto con cura, in autentici capolavori artigianali. Ogni cestino porta con sé una storia di tradizione, dedizione e passione.

L'ispirazione: un'arte tramandata

La nostra storia affonda le radici in una preziosa eredità familiare. L'arte dell'intreccio dell'asfodelo è stata tramandata con amore da mia suocera, la cui sapienza e passione hanno acceso la scintilla di quello che oggi è L'Angolo dell'Asfodelo. Quella che per lei era una tradizione, per me è diventata una vera e propria vocazione e un lavoro che svolgo con dedizione.

Dal campo al cestino: il processo artigianale

Ogni cestino inizia il suo viaggio in primavera, quando l'asfodelo viene raccolto con attenzione. Dopo circa venti giorni, le piante vengono spaccate in due parti uguali e messe ad essiccare al sole. Questo processo, ripetuto ogni giorno, dura circa un mese e talvolta anche di più, per garantire la perfetta preparazione del materiale. Una volta essiccato, l'asfodelo viene legato in fasci e conservato con cura. Prima dell'intreccio, ogni fascio viene messo a bagno per almeno tre ore, e solo allora si preparano le fettucce che daranno vita al cestino.

L'unicità dei nostri cestini

Ciò che rende i cestini de L'Angolo dell'Asfodelo veramente speciali è il mio impegno e la mia passione unici. Nella mia zona, sono l'ultima e l'unica artigiana a portare avanti questa tradizione. Ogni cestino è un pezzo unico, frutto di mani esperte e di un sapere antico che si tramanda, garantendo un prodotto non solo bello, ma anche ricco di storia e autenticità.

"L'Angolo dell'Asfodelo non è solo un negozio, è un custode di tradizioni. I loro cestini sono autentici capolavori."

Maria Rossi